tovini

 

1841 Il 14 marzo nasce Giuseppe Antonio Tovini a Cividate Camuno (Brescia) da Mosè e Rosa Malaguzzi, primo di sette fratelli. Riceve in famiglia la prima educazione cristiana, mentre frequenta le scuole elementari del paese natale ed a Breno.

 

 1852 viene affidato al collegio municipale di Lovere (Bergamo), ove rimane sino al compimento della prima classe liceale nell’estate del 1858

 

1860  Consegue la licenza liceale.

 

1860-1864 si iscrive come privatista alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Padova per gli anni prestando nel contempo la propria collaborazione presso uno studio legale veronese.
Nei mesi successivi s’avvia alla professione presso uno studio legale ed uno studio notarile a Lovere. Contemporaneamente accetta il gravoso incarico di vicedirettore e di docente nel collegio municipale della cittadina lacustre.

 

1867 si trasferisce a Brescia, ospite dapprima di mons. Pietro Capretti, quindi presso l’avvocato Giordano Corbolani.

 

1871-1874 Sindaco di Cividate, realizza rilevanti opere di pubblica utilità, promuovendo la fondazione della Banca di Vallecamonica in Breno, ed attivandosi alacremente per la progettazione di una ferrovia che colleghi la valle al capoluogo bresciano.

 

1875 il 6 gennaio nella chiesa di S. Agata in Brescia, si unisce in matrimonio con Emilia Corbolani, figlia dell’avvocato e conosciuta sette anni prima. La loro unione è benedetta dal Signore con ben dieci figli , dei quali uno diverrà gesuita e due religiose.

 

1878 il 13 aprile fonda il quotidiano cattolico Il Cittadino di Brescia e partecipa significativamente alla formazione del Comitato diocesano dell’Opera dei Congressi, del quale viene nominato presidente.

 

 1879 viene ripetutamente nominato consigliere provinciale e comunale di Brescia , adoperandosi efficacemente in difesa dei più poveri e dei più deboli.

 

 1882 fonda l’asilo Giardino d’infanzia S. Giuseppe e il Collegio Ven. A. Luzzago.

 

 1886 fonda il Banco Ambrosiano a Milano.
 1888 fonda la Banca S. Paolo a Brescia.

 

 1889 fonda il Patronato degli studenti presso i padri della Pace.

 

 1890 fonda l’Opera per la conservazione della fede nelle scuole d’Italia.

 

 1891 redige lo statuto della Compagnia di assicurazione Lega per insegnanti cattolici e nello stesso anno fonda il periodico Fede e scuola;

 

 1892 promuove l’erezione di Circoli universitari cattolici e collabora alla fondazione della Unione Leone XIII di studenti bresciani, da cui nascerà la FUCI;

 

1893 fonda la rivista pedagogica e didattica Scuola Italiana Moderna e il settimanale La Voce del Popolo.

 

1894 partecipa alla realizzazione in Padova di un Pensionato Universitario Cattolico e fonda una Scuola Normale a Cividate Camuno presso le suore canossiane;

 

 1896 sostiene la causa della Federazione Universitaria Cattolica e, al Congresso di Fiesole, ripropone il progetto di una Università Cattolica in Italia.

 

 1897 il 16 gennaio Giuseppe Tovini muore prematuramente a Brescia. La sua salma viene solennemente traslata il 10 settembre 1922 nella chiesa di S. Luca in Brescia, ove ancora oggi riposano le spoglie mortali.

 

 1995 il 6 aprile il Santo Padre Giovanni Paolo II ha proclamato l’eroicità delle virtù di Giuseppe Tovini, dichiarandolo Venerabile.

 

 1997 è stato effettuato il riconoscimento, da parte della Commissione Teologica e della Congregazione dei Santi, di un miracolo avvenuto nel 1952 e consistente nella guarigione straordinaria di una suora nel monastero della Visitazione di Santa Maria di Massa e Cozzile (Potenza).

 

 1998 il 20 settembre Giuseppe Tovini sarà proclamato Beato dal Santo Padre Giovanni Paolo II.